Ancona, muoiono le attività di vicinato

6 aprile 2017

in Comunicati stampa

Una vera e proprio rivoluzione, silenziosa ma spietata, quella che sta avvenendo nel comune capoluogo di regione, che vede, nel ruolo di vittime, le microimprese. Mentre queste letteralmente muoiono, l’opinione pubblica assiste senza rendersi conto fino in fondo del mutamento del tessuto economico sociale che ormai è in atto.

Cna Ancona ha commissionato al Centro Studi Sistema una indagine che prende in esame lo stato di salute delle microimprese – oltre 100 il campione analizzato – attraverso il loro fatturato nell’anno 2016.

I dati parlano chiaro e sanciscono che le dimensioni contano! Non è più un luogo comune, è invece vero che sono le piccole botteghe e i negozi di vicinato a chiudere i battenti, la ripresa per i piccoli non c’è, mentre le maggiori dimensioni aziendali sono sempre più un fattore di successo per restare a galla.

L’analisi della Cna ha preso in considerazione il trend di tre anni.

La media del fatturato delle microimprese, nel 2016 è pari a 92.413 euro (poco meno di 118.000 euro di media per il manifatturiero, 130.000 per le costruzioni e 72.627 per i servizi e il commercio).

Partendo dal 2014, la media dei fatturati vede un buon 2015 ma un crollo nel 2016 (con la sola eccezione del manifatturiero che mantiene la media).

Stesso andamento per i fatturati totali che sono aumentati nel 2015 del 7,4%, ma crollati nel 2016 del 4,2%. Il dato più impressionante riguarda l’edilizia che nel 2016 perde più dell’11%. Un tracollo che segnala, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto questo comparto sia in difficoltà. A ben vedere la ripresina del 2015 (che i dati sembrano indicare) per questo comparto si spegne nel 2016.

Il peso economico dei comparti indica che il settore dei servizi e commercio è quello più importante (su quasi 12.000.000 di fatturato, ne conta 5,8 milioni), seguono le costruzioni e il manifatturiero. Ciò naturalmente conferma qual è la struttura produttiva della città di Ancona, fondata sul commercio e i servizi, così come avviene in genere per le grandi città.

“La nostra indagine – spiega Andrea Cantori, segretario Cna Ancona – testimonia purtroppo che attualmente non esiste ripresa per le microimprese. Vanno meglio le pmi che riescono ad intercettare mercati esterni. Le microimprese che lavorano prettamente per la città stanno continuando a soffrire pesantemente e questo ci obbliga ad una riflessione profonda: quanto possiamo ancora resistere senza interventi di sistema provenienti da Roma? Come cambia la città con la chiusura delle attività di vicinato che hanno sempre caratterizzato i nostri quartieri?”

Consapevole che è davanti ad una sfida che non può essere ignorata, la Cna prova a mettere in campo una serie di azioni per sostenere l’imprenditorialità e quindi il benessere socio economico del territorio. A partire, ad esempio, da cercamarche.it: un portale di matching in grado di creare opportunità per cittadini, famiglie e imprese. Dove è possibile trovare/offrire prodotti/servizi in un costante flusso di informazioni e scambi tra cittadino e impresa, tra impresa e impresa, mettendoli in condizione di fare rete.

Cercamarche viene presentato in una serie di eventi a tappe territoriali: dopo Jesi e Senigallia, è ora la volta proprio di Ancona. Sabato 8 aprile alle 17.30 alla Loggia dei Mercanti con uno spettacolo comico di Rodolfo Bersaglia e, a seguire, una degustazione dei sapori delle Marche. Un evento dunque, in grado di coniugare l’eccellenza delle nostre imprese con le peculiarità del territorio, perché le une sono indissolubilmente legate all’altra. 

Ufficio Stampa: DANIELA GIACCHETTI

Previous post:

Next post:


CNA provinciale di Ancona
Via Umani 1/A - 60131 Ancona
Tel. 071 286081 - Fax 071 2868045/6 - email: info@an.cna.it
C.F. 80007970421 - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Informativa utilizzo cookies

Powered by Sixtema Spa