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Decreto Ristori: i principali provvedimenti a sostegno delle imprese italiane

28 ottobre 2020

in Primo Piano

Il Governo, in occasione della seduta n°69 del Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto “Decreto Ristori”. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ecco i principali provvedimenti annunciati. 
Qui il testo integrale del decreto con l’elenco completo dei codici ateco

Qui le slide riassuntive del decreto

L'infografica del Ministero dell'Economia


Contributi a fondo perduto

L’agenzia delle Entrate erogherà il ristoro direttamente sui conti correnti delle imprese che subiranno delle perdite economiche a causa delle limitazioni in vigore. L’entità dei ristori va dal 100% al 400% del precedente contributo ed è differenziato per settore.

Stando a quanto riporta il testo della bozza ufficiale in allegato, i contributi a fondo perduto sono previsti nella misura del:

  • 100% per gelaterie, pasticcerie e bar senza cucina;
  • 150% per ristorazione, aziende agricole e strutture alberghiere;
  • 200% per catering, piscine, palestre, teatri e cinema;
  • 400% per discoteche, sale da ballo e simili.


Cassa Integrazione

Vengono disposte altre 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, con un intervento complessivo di 2,1 miliardi in assegno ordinario e cassa intregrazione in deroga legate all’emergenza C0vid-19.

La proroga riguarda il periodo compreso tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 e possono beneficiarne le imprese che hanno esaurito le settimane precedenti. Per le imprese che hanno avuto una riduzione di fatturato oltre il 20% la Cig è gratuita, stessa cosa per i datori che hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019.


Credito d’imposta affitti commerciali e stop rata IMU

Previsto il credito d’imposta sugli affitti commerciali. Il beneficio dovrebbe riguardare i mesi di ottobre, novembre e dicembre. La misura viene allargata alle imprese con ricavi superiori a 5 milioni di euro annui, a patto che abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 50%. Il credito sarà cedibile al proprietario dell’immobile locato.

Cancellata la seconda Rata IMU, in scadenza al 16 dicembre per tutti i soggetti economici colpiti dal DPCM 25 ottobre: ristoratori, gestori di cinema, teatri, palestre, piscine e altre attività per le quali è imposta la chiusura totale o anticipata alle 18.00.


Indennità per lavoratori stagionali, sport e spettacolo

Viene erogata un’indennità da 800 euro per tutti i lavoratori dello sport.
1.000 euro per i lavoratori nel turismo e nello spettacolo.


Reddito di Emergenza

Vengono erogate due nuove tranche a partire da 400 euro per tutti gli aventi a diritto e per chi nel mese di settembre hha avuto un valore del reddito famigliare inferiore al beneficio stesso.


Esonero contributi previdenziali

Il dl Ristori prevede lo stop ai versamenti previdenziali per le imprese che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa del Covid-19, tranne quelle del settore agricolo (per le quali sono previste altre misure). L’esonero contributivo dura 4 mesi al massimo ed è fruibile entro e non oltre maggio 2021.

Il quantum dell’esonero viene calcolato sulla base della perdita di fatturato:
fino al 50% per le imprese che hanno avuto una riduzione inferiore al 20%;
fino al 100% per le imprese con riduzione pari o superiore al 20%.


 

 

 

Ecco qualche esempio pratico con riferimento a piccole medie imprese italiane.

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