La società Infocamere, che è
stata riconosciuta dall’Aipa
come Certification Authority
per conto del sistema camerale, si
avvale della Camera di Commercio
quale ufficio di registrazione per il
rilascio della smart card ai soggetti
che ne facciano richiesta.
Dal 9 dicembre 2002 tutte le imprese
costituite in forma di società di capitali
o di persona devono per legge
trasmettere le denunce al Registro
delle Imprese su supporto informatico
o in via telematica.
Per la trasmissione in via telematica,
i titolari di cariche o qualifiche
societarie (presidenti, amministratori,
sindaci per le società di capitali
e soci per le società di persona) devono
essere in possesso della
smart card, dispositivo di firma digitale
che garantisce l’unicità e l’autenticità
di atti e denunce inviati.
Il coinvolgimento della Camera in
questa operazione rientra nelle funzioni
di “supporto e promozione
degli interessi generali delle imprese”
e si configura come elemento
innovativo nell’azione istituzionale
dell’ente sul territorio, nell’ottica
di una gestione ottimale del
Registro Imprese telematizzato.
Il badge contenente la firma digitale
diventa quindi il “documento” più
importante che una persona possa
possedere perché consente di identificare
questi siano presenti. |
Al fine di incentivare il rilascio di
questo strumento, valido peraltro in
tutte le transazioni pubblico/private,
i dispositivi di firma digitale sono
rilasciati dalla Camera, anche presso
le sue sedi periferiche di Jesi e
Fabriano, e, attraverso i mandati di
registrazione anche per il tramite
delle Associazioni di Categoria e
professionisti.
Questa Camera di commercio ha da
tempo attivato le procedure di rilascio
della smart card, ha organizzato
nel contempo un corposo numero di
seminari rivolti agli “utenti privilegiati”
(notai, dottori commercialisti,
ragionieri, agenzie di pratiche, Associazioni
di Categoria) e finalizzati
alla formazione sull’uso del programma
denominato “Fedra” per la
compilazione della pratica informatica.
Tuttavia si deve constatare
che il processo comporta anche
l’uso di altri software e la trattazione
di aspetti tecnici, pratici e
giuridici della rivoluzione in atto,
imponendo, quindi, ancora una
pesante ed incisiva opera di formazione
sulle imprese.
E’ questa la ragione per cui la Camera
si avvale di partners preziosi
quali sono le Associazioni
di Categoria che per la loro peculiarità,
la dislocazione territoriale,
arrivano fino alla singola piccola/
piccolissima impresa.
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