#impresafutura, CNA aiuta le imprese a gestire il passaggio generazionale

12 aprile 2019

in Comunicati stampa

Grande successo dell’evento svoltosi a Jesi con economisti ed esperti e la comicità di Macchini

JESI Un talk tra economisti, esperti ed imprenditori che hanno raccontato la loro esperienza diretta, quello svoltosi al Circolo Cittadino di Jesi, nella serata di giovedì scorso, promosso da Cna Industria, in collaborazione con Cna Tecno Quality, Ubi Banca e Corriere Adriatico, per affrontare il tema del passaggio generazionale, che coinvolge un gran numero di imprese nella nostra regione in procinto di dover gestire questa delicatissima fase. 

“#impresafutura, gestire il passaggio generazionale senza traumi né turbolenze”: il titolo dato all’evento, moderato dal capo cronaca Ancona del Corriere Adriatico Edoardo Danieli.  

I vari presenti, seduti ai tavoli di confronto, hanno indagato tutti gli aspetti implicati in un passaggio generazionale: psicologico, manageriale, organizzativo e finanziario. Gli esperti che hanno aiutato a comprendere meglio il fenomeno ed hanno presentato gli strumenti utili alle imprese per affrontare questa critica fase eliminando i rischi.

Dopo i saluti iniziali del presidente nazionale Cna Industria Alfeo Carretti, sono intervenuti: il presidente Cna Industria Ancona Ivano Zamporlini; lo psicologo Franco Burattini, il docente dell’Università di Urbino Ilario Favaretto, il direttore del Centro Studi Sistema Cna Giovanni Dini; il consulente Cna Tecno Quality Simone Petrelli; il direttore Area Territoriale Ancona Ubi Banca Claudio Stecconi. Infine, il comico Piero Massimo Macchini per sorridere sul tema.   

“Abbiamo bisogno di affrontare l’argomento sotto ogni punto di vista – ha detto Zamporlini – perché, come confermano anche i dati, molti imprenditori si trovano nella condizione di aver raggiunto l’età pensionabile e di porsi il problema di a chi lasciare la propria impresa. A volte un successore c’è, altre volte no. E ancora, anche se c’è, occorre lavorare insieme per far sì che il passaggio sia il più fluido possibile”.

In questa direzione agisce il servizio studiato ad hoc dalla Cna, che può seguire passo dopo passo le imprese che devono affrontare questa situazione. 

I dati del Centro Studi Sistema CNA

Nelle Marche le imprese individuali costituiscono ancora oltre il 60% delle imprese attive. Ciò indica quanto sia diffusa l’impresa a connotazione famigliare, dove la delega di funzioni e responsabilità in concomitanza alla loro crescente complessità, tende ad avvenire all’interno della famiglia dell’imprenditore più che a riguardare il coinvolgimento di altre figure imprenditoriali o professionali. Circa il 22% degli imprenditori marchigiani delle ditte individuali è nella fascia 65 anni e oltre; oltre il 60% è in età più che matura, con 50 anni e oltre, probabilmente con figli grandi e quindi potenzialmente coinvolti da processi di successione generazionale; la provincia col maggior numero di imprenditori over 65 è Macerata (5715) seguita da Ancona (5473), mentre Ancona vanta il primato sugli imprenditori tra i 50 e i 64 anni (ben 10334).

Case history di successo

Non sono mancati i casi di successo, nell’ottica della condivisione di buone prassi. Tra questi: Visaf di Serra de’ Conti, Adriatica Molle di Castelfidardo, Ludabak di Serra de’ Conti, Effepi di Senigallia, Frantoio Petrini di M.S.Vito, Fratubi Srl di Ancona, Porcarelli e Romagnoli di Fabriano. 

Ufficio Stampa: DANIELA GIACCHETTI

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