Jesi, imprese ancora in cerca della ripresa

25 febbraio 2016

in Comunicati stampa

Il centro studi Cna Marche “fotografa” la situazione economica a Jesi e in Vallesina nel 2015. Cresce la fiducia, ma le cessazioni di impresa continuano a surclassare le nuove attività. Con qualche eccezione.

JESI – Situazione ancora critica per le imprese artigiane a Jesi e in Vallesina. Pochi i segnali di ripresa, sebbene si percepisca un clima di maggiore fiducia fra gli imprenditori. La mini-ripresa “immortalata” dai dati macroeconomici nazionali stenta a tradursi in nuova occupazione e commesse sul territorio. Nel corso del 2015, a Jesi e in Vallesina, le imprese attive sono calate di 32 unità (- 0,4%) in confronto al 2014, un pochino meglio di quanto registrato a livello provinciale (-0,7%). I Comuni che perdono più imprese attive in assoluto sono Filottrano (-17) e Castelbellino (-10). Ma ci sono anche due Comuni dell’area che incrementano il tessuto delle imprese attive: Jesi (+33 imprese) e Monsano (+5 imprese).

Le cessazioni di attività, sia a Jesi e Vallesina che in provincia, si mantengono più elevate rispetto alle nuove aperture, a conferma che la ripartenza non si è ancora concretizzata. In diminuzione la cosiddetta “natimortalità” (cioè il numero di nuove imprese registrate e di quelle cessate). Più in dettaglio, le nuove imprese nel comprensorio jesino passano da 533 del 2014 a 461 nel 2015, per un totale di 7.758 (erano 7.790 nel 2014). In calo anche le cessazioni: 552 nel 2014 contro le 485 del 2015. Saldo attivo nel 2015 solo per Jesi (264 nuove imprese contro 209 cessazioni) e Monsano (20 nuove imprese contro 16 cessazioni). Sono 41.019, nel complesso, le imprese artigiane in provincia di Ancona al 31 dicembre 2015 (erano 41.315 nel 2014): 2.652 quelle costituite l’anno scorso, 2.773 quelle cessate (- 121).

Osservando le variazioni per settore, si nota che a Jesi e in Vallesina il segmento della manifattura si mantiene allo stesso livello del 2014 (-2 unità). Calo più rilevante per il settore “Agricoltura-Silvicoltura-Pesca” (-3,5%) e per le costruzioni (- 2,4%), la cui contrazione, persino più accentuata negli anni della recessione, non accenna ad arrestarsi. Crescono, invece, le imprese del commercio, del turismo (alloggio e ristorazione), dei servizi (Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto imprese) e delle attività immobiliari.

«La crisi non è ancora alle spalle – afferma Elisabetta Grilli, Segretario CNA Jesi -. Qualche flebile segnale di ripresa si percepisce, ma è ancora troppo debole per consentire a questo territorio, che più di altri ha subito i contraccolpi della negativa congiuntura economica, di ricostruire il proprio tessuto produttivo e ripartire. Siamo obbligati a fare sistema fra noi, e con enti ed istituzioni a vari livelli. La Cna resta al fianco delle imprese, supportandole con strumenti e iniziative ad hoc».

CNA ZONA JESI

 

Previous post:

Next post:


CNA provinciale di Ancona
Via Umani 1/A - 60131 Ancona
Tel. 071 286081 - Fax 071 2868045/6 - email: info@an.cna.it
C.F. 80007970421 - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Informativa utilizzo cookies

Powered by Sixtema Spa