Black Friday: luci ed ombre per il mondo del commercio

CNA Commercio e Federmoda in allerta sull’abuso del fenomeno degli sconti "fuori controllo"

“Il Black Friday è uno strumento utile per il mondo del commercio ma solo se usato “con la testa”. Va comunque ripensato il sistema di sconti e promozioni regolamentato.”

A poche ore dall’avvio del Black Friday 2022, CNA Commercio e CNA Federmoda prendono posizione sul fenomeno oramai consolidato del Black Friday, aprendo una riflessione sul sistema regolamentato di promozioni.

Secondo i vertici del commercio e della moda dell’Associazione la pratica della scontistica pre natalizia importata dagli Stati Uniti rappresenta da un lato un’oggettiva opportunità di vendita ma dall’altro non è una soluzione ai problemi del settore.

“Le imprese del commercio, in particolar modo le piccole attività, si trovano sempre più schiacciate fra il Black Friday e le promozioni stagionali che iniziano il 5 gennaio – sottolinea Claudia Mencarelli, presidente CNA Commercio -. Questa situazione non può che incidere sulla marginalità delle vendite e sulla qualità del lavoro nel periodo natalizio, strategico per tutto il settore. Va ripensato il sistema delle promozioni che così impostato, sopratutto nel periodo invernale, va a coincidere praticamente con l’inizio della stagione e non più con la parte finale o comunque secondaria del periodo di acquisto. Dare “ossigeno” al commercio attraverso operazioni come il Black Friday è più che comprensivo – continua Mencarelli – ma la cosa sta sfuggendo di mano e rischia di diventare un’arma a doppio taglio.”

Cauto ma più ottimista l’imprenditore Tommaso Bilancioni, membro della presidenza CNA Federmoda e titolate di 5 negozi nel centro Italia con il brand Fly3. “Il Black Friday, se usato con la testa, rappresenta un’ottima occasione per i compratori di acquistare in promozione capi delle collezioni più recenti e per i commercianti di vendere la merce in negozio. Questo vale soprattutto quest’anno, in cui è stato caldo fino ad inizio novembre e quindi i negozi sono pieni di merce. Ciò rappresenta una occasione in più per i compratori di fare acquisti interessanti su una scelta più ampia e per i commercianti di cominciare ad incassare, visto che le vendite finora sono andate molto a rilento. Non dimentichiamo che già nel 2021 le vendite della settimana del Black Friday hanno portato un giro d’affari di 1,8 miliardi di €, con la moda come primo settore.”

Preoccupata della svalutazione del prodotto è invece Gaia Segattini, presidente CNA Federmoda. “Personalmente, lo speciale Balck Friday che farò è quello di chiudere il mio shop online e lanciare una campagna di comunicazione per dare voce ai tanti sub-fornitori della mia realtà. La manifattura italiana nasce dall’unione tra manualità artigianale, creatività e alto livello tecnologico dei processi produttivi ed è per questo che la svalutazione del prodotto determinata dallo shopping sfrenato guidato dalla ricerca del prezzo più basso non potrà mai essere una chiave di lettura per lo sviluppo futuro del settore moda. Di questo dobbiamo esserne sempre più consapevoli.”

Claudia Mencarelli
Tommaso Bilancioni
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