Dal 31 luglio il registro delle opposizioni sarà esteso ai cellulari

Woman talking by mobile phone at home

Dal 31 di luglio prossimo, iscrivendosi al Registro delle opposizioni gli utenti potranno opporsi all’uso dei propri numeri telefonici (inclusi i numeri dei cellulari) o indirizzi postali, da parte di operatori che svolgono attività pubblicitaria tramite telefono o posta.

Il Registro delle opposizioni è un servizio gratuito messo a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico, tramite il quale è possibile chiedere il blocco delle telefonate da parte degli operatori di telemarketing.

 

NOVITÀ

  • Rispetto al registro precedente il nuovo comprende tutti i numeri nazionali, fissi e cellulari, anche se non presenti negli elenchi telefonici nazionali.
  • Sarà inoltre possibile bloccare tutte le telefonate di telemarketing, anche quelle fatte con modalità automatiche.
  • Oltre a vietare le chiamate di telemarketing e la cessione a terzi dei dati personali, l’iscrizione al nuovo strumento garantirà la decadenza dei consensi precedentemente rilasciati dagli utenti per chiamate con finalità commerciali con e senza operatore umano, ad eccezione di quelle svolte dai soggetti che hanno raccolto un consenso nell’ambito di un contratto attivo (o cessato da non più di trenta giorni) per la fornitura di beni o servizi.

 

COME REGISTRARSI

CITTADINI

I cittadini potranno registrarsi utilizzando una delle 4 modalità:

 

Web: compilando nell’apposito modulo elettronico con nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, numerazione che si vuole iscrivere e/o a cui è associato l’indirizzo di posta cartacea per cui si vuole esprimere l’opposizione;

Telefono: chiamando il numero verde 800 265 265 dalla numerazione telefonica per la quale si richiede l’iscrizione (e/o a cui è associato l’indirizzo di posta cartacea per cui si intende esprimere l’opposizione) e comunicazione di nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, email (facoltativa).

Raccomandata: inviando la copia di un documento di riconoscimento, codice fiscale, numero di telefono da iscrivere (e/o a cui è associato l’indirizzo di posta cartacea per cui si intende esprimere l’opposizione) specificando l’operazione richiesta “iscrizione”, email (facoltativa).

E-mail: inviando l’apposito modulo compilato digitalmente (scaricabile dal sito del registro delle opposizioni) con nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, numerazione che si vuole iscrivere (e/o a cui è associato l’indirizzo di posta cartacea per cui si intende esprimere l’opposizione).

 

OPERATORI DI TELEMARKETING

Saranno obbligati a consultare mensilmente il nuovo Registro e comunque prima dell’avvio di ogni campagna pubblicitaria per verificare i numeri che intendono contattare.

Resta, invece, invariata la possibilità di opporsi al marketing cartaceo verso gli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici per tutti i cittadini che hanno deciso di pubblicarli in tali elenchi in associazione alle proprie numerazioni.

 

SANZIONI

La violazione del diritto di opposizione degli utenti – ovvero la mancata osservanza del RPO da parte degli operatori di telemarketing – è disciplinata dall’art. 83, par. 5, del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – Regolamento (UE) 2016/679, che prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 milioni di Euro o per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.

 

Fonte: www.registrodelleopposizioni.it

 

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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