Elezioni Offagna: le domande di CNA Zona Sud ai candidati a Sindaco, le risposte di Capitani

La CNA di Zona Sud ha posto 3 domande ai candidati a Sindaco del comune di Offagna; le risposte di Ezio Capitani della lista “Rinascita per Offagna”

Le elezioni amministrative 2022 riguarderanno anche uno dei più piccoli comuni della Zona Sud di Ancona: Offagna. La Cna di Zona ha deciso di porre 3 domande ai due contendenti: il sindaco uscente Ezio Capitani e lo sfidante Alessandro Desideri. Apre la disfida Ezio Capitani della lista “Rinascita per Offagna” che ha risposto alle nostre domande.

La fase del dissesto, secondo le dichiarazioni apparse, sembrerebbe concludersi a metà del 2022. Quali saranno le risorse disponibili nei prossimi 5 anni e dove verranno investite?

A gennaio 2021, trascorsi cinque anni dalla dichiarazione del dissesto, con l’approvazione dei successivi bilanci stabilmente riequilibrati come prevede la legge, sono cessati lo stato di dissesto ed il conseguente controllo del Ministero dell’Interno sull’operatività del Comune. A dicembre 2021 il Commissario liquidatore ha consegnato la Relazione di chiusura della Gestione Straordinaria conclusa con la liquidazione della quasi totalità dei creditori ed il Comune ha riacquistato la piena operatività.

In data 30 marzo 2022 è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il Rendiconto di gestione che presenta un risultato di 1.368.547 euro. Questa cifra consistente è la somma dei precedenti avanzi di amministrazione che per via del dissesto non ancora chiuso non potevano essere utilizzati e oggi rappresenta una significativa fonte di approvvigionamento per il nostro bilancio.

Tale somma per legge è vincolata principalmente a spese di investimento, accantonamenti o estinzione di mutui e verso queste finalità è nostra intenzione destinarli. Una prima tranche parziale verrà impegnata già con la variazione di bilancio all’odg del prossimo consiglio comunale del 30 maggio prossimo. Riguarda principalmente ulteriori fondi per i lavori di adeguamento dei locali (ex supermercato) destinati ad ospitare la scuola media durante i lavori di miglioramento sismico del plesso storico; compartecipazione pro quota al bando Accordo Agroambientale d’Area che stiamo portando avanti in partenariato con il Comune di Osimo e in piccola parte ad incrementare il fondo per sistemazione delle strade extra urbane.

Il resto dell’Avanzo verrà destinato entro il 31 luglio, di questo una parte significativa dovrà necessariamente essere destinato alla riduzione dei mutui, che sono oggi al massimo dell’indebitamente previsto per legge, al fine di alleggerire la spesa corrente e contemporaneamente mantenere una riserva per eventuali future e impellenti necessità. Altre risorse verranno destinate all’acquisizione dei locali dell’ex supermercato, da destinare ad ulteriori spazi per attività educative e sociali e ad altri investimenti nel campo del risparmio energetico e del miglioramento della viabilità.

Il turismo è un importante comparto per Offagna. I beni architettonici (in primis la Rocca) e le manifestazioni come le Feste Medievali, i Baskers o la Festa dei Fiori sono appuntamenti partecipati. Quali sono le strategie che metterete in campo se vincerete le elezioni per potenziare questi e altre opportunità per il comparto?

La valorizzazione culturale e turistica è uno degli obbiettivi principali di questa lista civica proprio perché il nostro paese dispone di un notevole patrimonio architettonico, culturale ed artistico con la collaborazione di tutte le associazioni e le forze sociali del paese. Questa valorizzazione richiede una organizzazione che abbia come strumento principale il coordinamento delle iniziative. Tale obiettivo è da perseguire con determinazione in quanto da esso dipende l’immagine di Offagna.

Creare una comunicazione univoca, ampia ed efficace delle informazioni di interesse turistico e di eventi mediante strumenti di vario tipo (multimediali, giornalistici, bacheche e locandine) rimane una priorità per un paese a vocazione turistica, insieme alla capacità di creare occasioni di visita distribuiti possibilmente per tutto l’anno e di realizzare un buon sistema di accompagnamento alle visite turistiche.

E’ stato recentemente istituito un nuovo portale di informazione turistico culturale (in quanto il dominio di quello precedente apparteneva ad un privato), ma su questo punto occorre lavorare ancora per raggiungere una uniformità ed unicità dell’informazione nell’offerta turistico culturale e dell’accoglienza.

Perseguire tutte le azioni finalizzate a garantire il mantenimento della Bandiera Arancione del Touring Club, l’appartenenza al Club “I Borghi più belli d’Italia”, riconoscimenti che garantiscono visibilità a livello nazionale e richiedono il possesso di elevati requisiti nell’accoglienza e nella cura del centro storico e del paesaggio. Incrementare ulteriormente la collaborazione con la l’Associazione Riviera del Conero di cui Offagna fa parte.

Ulteriore valorizzazione del Polo Museale, istituzione già di fondamentale importanza nell’offerta turistica e culturale di Offagna, attivando nuove forme associative e di collaborazione con i comuni limitrofi e rilanciando la valorizzazione dei musei in particolare della Liberazione e del Paolucci. Sostenere il rilancio delle Feste Medievali nella consapevolezza che esse sono un’importante attrazione turistica nella stagione estiva. Favorire le iniziative delle associazioni culturali e sportive del Paese, stimolando il coinvolgimento delle attività commerciali e delle strutture ricettive.

Impegno a rilanciare le due fiere annuali, di maggio e settembre che sono venute via via perdendo di interesse negli espositori. Rilancio del gemellaggio con Malbork, anche con la riproposizione di un “incoming” con gli operatori turistici che ante pandemia era stato finanziato dalla Regione Marche.

Al fine di dare respiro a questi propositi nel corso del 2022 sono stati presentati due progetti che, se finanziati, consentiranno una forte riqualificazione culturale e dell’arredo urbano di Offagna con una visione strategica e un’ottica di forte rilancio dell’accoglienza turistica e della qualità della vita dei suoi abitanti.

Alcuni degli obiettivi indicati dal PNRR, che il comune intende perseguire, sono la riqualificazione degli spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, il potenziamento dei servizi sociali e culturali, la digitalizzazione e l’innovazione, che devono necessariamente essere legate all’attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali che creino ricadute occupazionali sul territorio, e devono essere finalizzati a rivitalizzare il tessuto socio-economico locale in uno sviluppo equo e sostenibile.

A questi si aggiunge la realizzazione di una importante infrastruttura di comunicazione oggi sempre più importante per favorire occasioni di sviluppo culturale, turistico e economico: la BANDA ULTRA LARGA.
Offagna ha aderito fin dal 2017 alla convenzione con Infratel Italia, società pubblica del Ministero dell’Interno e la Regione Marche per la Banda Ultra Larga, infrastruttura che già da alcuni mesi è stata collaudata e siamo in attesa dell’allaccio alla rete nazionale (dal sito Open Fiber è già possibile verificare la propria possibilità di connessione ). Il servizio è già in vendita da parte degli operatori telefonici e sul sito di Open Fiber è già possibile verificare la connettività del propria abitazione.
Si tratta di una rete in fibra ottica che copre la maggior parte delle unità immobiliari della nostro Paese e che consente una connettività veloce per un utilizzo localmente dei nuovi sevizi per la connettività, per il singolo cittadino e le imprese del nostro territorio.

Osimo e Ancona hanno forti sinergie con il comune di Offagna, soprattutto negli ultimi 5 anni queste sinergie sono diventate strategiche (scuole, trasporti, etc.). Quale sarà la strategia che adotterete in merito a queste sinergie? Secondo lei Offagna è più legata ad Osimo o Ancona?

Offagna è legata ad entrambi i comuni sia per storia che per collaborazioni già avviate da tempo: con Ancona la convenzione con Ancona Entrate e di nostra piena soddisfazione ed è fondamentale per una corretta gestione dei tributi; con Osimo la convenzione con la Asso e la partecipazione all’Ambito Sociale n. 13 ci consentono di sviluppare politiche socio assistenziali che da soli non potremmo garantire. Altre collaborazioni sono state intraprese in questi anni con i due comuni e di questo dobbiamo ringraziare per la disponibilità sempre mostrata da entrambe le amministrazioni.

Recentemente abbiamo ripreso una forte e concreta collaborazione con i comuni della Ex Unione Terra dei Castelli (Agugliano, Camerata Picena, Polverigi e Santa Maria Nuova) che ha prodotto la partecipazione al progetto di riqualificazione urbana intercomunale “ Nuovi Spazi per le Comunità Locali post-Pandemia” di cui abbiamo già parlato e e che potrebbe produrre altre importanti sinergie.

Con i Comuni di Camerano e di Osimo abbiamo in corso un accordo per la scontistica sui biglietti dei musei che vorremmo estendere, insieme ad altre iniziative di collaborazione, anche a Castelfidardo.
Aprirsi a sempre nuove collaborazioni con i comuni limitrofi resta la strategia di fondo per un piccolo comune come il nostro.

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