Fabiola Manirakiza e il brand Frida Kiza: l’alta moda marchigiana dei tessuti conquista il mondo

frida Kiza

“La felicità è vedere le mie creazioni indossate da altre persone”. È passione, è un’emozione unica ed è una carica di energia immensa. Adrenalina che la spinge a lavorare con ancora più motivazione. Questa è la magia di Frida Kiza, il brand di moda da sempre nel cuore e nella testa di Fabiola Manirakiza.

Fabiola è una donna forte e sicura, originaria del Burundi che vive in Italia da quando aveva 5 anni. Da piccola le è sempre piaciuto disegnare e creare abiti e indossarli in diverse occasioni. Addirittura quando veniva invitata in noti programmi televisivi, i suoi capi catturavano sempre l’attenzione degli ospiti che chiedevano dove potessero comprarli.

Negli anni Fabiola è arrivata alla certezza che la sua strada era fare la stilista e confezionare abiti. Nelle collezioni di Frida Kiza, Fabiola racchiude pezzi della cultura e della storia italiana, un bacino meraviglioso dal quale prende ispirazione, partendo dallo studio delle tendenze, alla scelta dei tessuti, ai colori che segue in prima persona assieme ai suoi collaboratori. Il suo lavoro, oltre a quello di stilista, è riuscire a comunicare e trasmettere attraverso i suoi capi la passione, l’arte e la forza del “Made in Italy”, perché è ciò che le persone cercano e scelgono.

Il brand di moda Frida Kiza ormai ha molta notorietà nel settore dell’alta moda, ma Fabiola ha tante idee e sogni ancora da realizzare, soprattutto per la sua terra, le Marche. È consapevole che questa crisi sanitaria ed economica ha colpito duro questo territorio e in prima persona vuole aiutare i suoi concittadini – i fabrianesi – e fare qualcosa di utile per la collettività: aprire un negozio per la vendita diretta nel territorio marchigiano, ma anche realizzare eventi che portino alla ribalta internazionale le Marche.

Perché ha scelto CNA? “Ho trovato un valido sostegno, qualcuno che si occupa del mio settore come non ho mai visto prima. CNA aiuta davvero le piccole e le grandi imprese. Le persone che lavorano al suo interno si danno tanto da fare. Senza CNA, molte imprese non avrebbero visibilità.”

ASSOCIATI