Modalità semplificata per la dichiarazione sostitutiva aiuti Covid-19

Dopo numerose sollecitazioni, dallo scorso 27 ottobre è disponibile un nuovo modello si autodichiarazione per l’invio dei dichiarativi per gli aiuti di stato. Qui il nuovo modello

Come è noto nel prospetto degli aiuti di stato di cui al rigo RS401 “…non vanno indicati i dati relativi agli aiuti di Stato che rientrano nell’ambito della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (c.d. Temporary Framework) e successive modifiche, i cui dati necessari per la registrazione nel RNA (ad esempio, forma giuridica, dimensione impresa, settore, ecc.) sono stati già comunicati all’Agenzia delle entrate mediante l’autodichiarazione di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 11 dicembre 2021, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 gennaio 2022 (per maggiori dettagli si rinvia alle istruzioni per la compilazione della citata autodichiarazione).

In modo speculare, le istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva degli aiuti da Covid stabilisce che “Per gli aiuti elencati nel quadro A, per i quali sono presenti i campi “Settore” e “Codice attività”, è possibile comunicare con il presente modello i dati necessari per consentirne la registrazione nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato (RNA). In tal caso, per detti aiuti il dichiarante è esonerato dalla compilazione del prospetto degli aiuti di Stato presente nel modello REDDITI 2022. Tale scelta deve riguardare tutti gli aiuti per i quali sono presenti i campi “Settore” e “Codice attività” (tranne l’ipotesi, sotto descritta, in cui l’aiuto sia fruito nell’ambito di diversi settori).”

Quindi se l’ammontare complessivo degli aiuti di Stato ricevuti durante l’emergenza Covid-19 non supera i limiti previsti di 800 mila euro fino al 27 gennaio 2021 e 1 milione e 800 mila euro dal 28 gennaio 2021 (Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo), dal 1° marzo 2020 al 30 giugno 2022 l’impresa ha ricevuto uno o più aiuti tra quelli elencati nel quadro A e per nessuno degli aiuti ricevuti hanno intenzione di fruire dei limiti della Sezione 3.12 del Temporary Framework, c’è la possibilità di barrare nel nuovo modello la casella ES che permette di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti Covid fruiti.

Con tale semplificazione, però, il contribuente dovrà sempre compilare il prospetto RS401 anche in relazione a quegli aiuti per i quali è prevista la casella “settore” e “codice di attività” nel quadro A dell’autodichiarazione. In questo nuovo quadro di compilazione, ci è stato tuttavia assicurato che chi ha inviato la dichiarazione senza compilare il prospetto RS401 in quanto indica nell’autodichiarazione gli aiuti con anche il “settore” e “codice di attività”, potrà continuare a farlo in quanto saranno ammesse due modalità di compilazione dell’autodichiarazione (quella nuova e quella precedente).

Si ricorda che l’indicazione delle informazioni di cui sopra su due documenti distinti, il cui termine di presentazione è il medesimo del 30 novembre 2022, non impone alcun ordine temporale di presentazione. In altre parole possono essere inviate prima le dichiarazioni annuali e a seguire il modello di autodichiarazione e viceversa, ovviamente entrambi entro il termine prescritto e a patto che le informazioni richieste nei due documenti sono state correttamente inserite.

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