Regione Marche e Agenzia ICE firmano un accordo per l’internazionalizzazione.

Acquaroli: “Rilancio del sistema imprenditoriale”. Carloni: “Iniziative concrete”. Luongo: “Sostegno alle imprese”. Sabatini: “In linea con le strategie regionali”

 

Recuperare il terreno perduto sul fronte dell’internazionalizzazione, in uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni per lo sviluppo degli scambi e degli investimenti tra i Paesi e le diverse macro aree economiche. Una delle strade da percorrere, individuata dalle Marche, passa attraverso una stretta collaborazione con l’Agenzia ICE, per garantire un maggiore coordinamento tra gli interventi programmati dalla Regione e le attività di promozione del Made in Italy gestite dall’Agenzia. L’obiettivo è quello di favorire l’ingresso e rafforzare la presenza del sistema produttivo marchigiano di eccellenza sui mercati mondiali.

Accanto alla Regione Marche c’è la Camera di Commercio, quale primo interlocutore nei progetti di internazionalizzazione, forte di una collaborazione già avviata con ICE nei mesi scorsi che ha portato alla costituzione, presso sedi territoriali dell’ente camerale, di Export Flying Desk. Proprio oggi presso la sede di Ascoli Piceno della Camera di Commercio delle Marche è riaperto in presenza lo sportello territoriale destinato a favorire l’internazionalizzazione delle imprese, animato da un professionista ICE dedicato.

L’Accordo quadro punta a garantire un maggiore coordinamento tra gli interventi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (Pmi) programmati dalla Regione Marche e le attività di promozione del Made in Italy gestite dall’Agenzia ICE. L’intesa prevede la realizzazione di azioni, attività, programmi e progetti di promozione e di attrazione degli investimenti.

Tra i due enti verranno coordinati progetti specifici e accordi operativi che prevedano iniziative di:

  • incoming (missioni nelle Marche di operatori esteri)
  • sviluppo delle competenze manageriali e digitali
  • educational tour
  • partecipazione a eventi fieristici
  • presenza delle aziende marchigiane sulla piattaforma Ice “Fiera Smart 365” (per la gestione delle fiere digitali e dei B2B virtuali)
  • ricerca e supporto agli investimenti esteri nelle Marche
  • promozione e internazionalizzazione delle start-up innovative marchigiane

 

L’Accordo quadro 2021-2023 con l’Agenzia ICE, da attuare con convenzioni specifiche, rappresenta una delle cinque azioni prevista dalla Regione Marche nell’ambito del Piano per l’internazionalizzazione 2021. Gli altri interventi delineati riguardano la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, a Expo Dubai 2020, l’attivazione di strumenti creditizi e finanziari a supporto dell’internazionalizzazione, analisi dell’impatto economico degli investimenti realizzati.

L’importanza dell’accordo risiede nella collaborazione, assistenza tecnica e logistica e, più in generale, nella realizzazione di azioni sinergiche che abbracciano innumerevoli campi correlati alle politiche di internazionalizzazione. Non da ultimo, anche la possibilità di avere come base di appoggio una rete di 80 uffici ICE nel Mondo, attraverso i quali la Regione potrà effettuare innumerevoli attività. Si tratta di un accordo di stretta cooperazione, mai stipulato prima d’ora, tra Regione Marche e ICE il quale sottintende anche una indiretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione internazionale, che controlla e vigila sulla stessa Agenzia ICE.

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